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Legge di Murphy:

L'arte della comunicazione

Informazione

Ogni essere vivente che si rispetti usa per comunicare qualcosa ai propri simili un linguaggio, più o meno complesso a seconda della specie a cui appartiene. L'uomo non fa eccezione a questa regola, ma all'interno della sua specie gli individui utilizzano più sfacettature del medesimo linguaggio.

Tra le varie forme di linguaggio conosciute, quella predominante nell'ambito umano è quella della lingua. Tuttavia sappiamo che accanto a questa importante tipologia di comunicazione ve ne sono altre che si possono affiancare e spesso utilizzare in contemporanea: mi riferisco al linguaggio del corpo. Chiunque di noi ha visto almeno una volta una tv accesa e vi sarà capitato di notare vari tipi di persone, tutte differenti fra di loro che comunicano il loro messaggio in maniera propria, ma sotto un profilo comune, cioè i gesti e la lingua. Questo l'ambito della comunicazione, che grazie ai mass media riesce ad esplicarsi in maniera esponenziale su tutta il globo terrestre verso ogni singolo essere umano. Un australiano può riuscire a capire ciò che dice un cinese, oppure un francese ed un venezuelano, perchè esiste un meccanismo di comunicazione comune a tutti gli essere umani, ed una serie di sovrastrutture che si differenziano da paese a paese e che rendono tipica quella parte di popolazione.


Immagino che vi stiate dicendo, "ma questo lo sappiamo già", "è ovvio". è vero. Tanto più vero che la comunicazione può essere usata anche come arma, a volte a doppio taglio, da una categoria particolare di persone, ovvero i politici. Vorrei farvi soffermare su dei particolari che a prima vista non vengono colti, oppure se vengono individuati, non vengono recepiti per quello che sono in quanto passano all'interno dello spettatore con un significato diverso. Non si tratta di veri e propri modi di comunicazione implicita, in quanto in molti ce ne accorgiamo quando vengono impiegati, non si tratta di pubblicità occulta. Si tratta invece dell'emblema dell'arte della comunicazione, cioè la bugia. Come può essere smascherata una bugia? Il video che vi posterò qui sotto fungerà da esempio per capire come rispondere a questa domanda.


PS: esulate dal contenuto del video, è puramente esemplificativo, serve solo per darvi un'idea di come un messaggio proposto possa essere inteso in una maniera differente dagli interlocutori.

Moretti VS Carfagna


L'inizio del video parte con una domanda alla deputata, lei inizia a parlare con un "ma guardi". Questo è il primo indizio che ci può essere utile. Il "ma guardi" rende l'inizio del discorso molto colloquiale, si cerca di iniziare a creare una fiducia tra chi parla e chi ascolta, e si cerca di dimostrare(in buono o cattiva fede, poi vedremo) che si sa bene di cosa si sta parlando e che presto si risponderà al quesito. Essa continua con una breve introduzione, muovendo la mano destra, mostrando il palmo della mano verso l'alto e creando una sorta di semicerchio verso i propri interlocutori. Significa che la signora vuole spiegare anche con i gesti quello che presto dirà, ma c'è un ma: la signora alza le sopracciglia, corruga la fronte, apre in maniera intesa gli occhi, mostrando il bianco. Questo elemento fa si che sia l'inizio della discordia all'interno della signora, perchè vorrebbe dire qualcosa, ma già al suo interno vi è un conflitto interno, non necessariamente opposto, ma che vorrebbe esplicare un messaggio ancora più chiaro e diretto, ma non lo fa.


Al 0:20 la signora muove la testa su e giù velocemente, parlando di un suo avversario politico, a dimostrazione del fatto che il suo Io sta facendo capire agli altri che non è una persona che le piace molto, di cui ha un parere negativo. Continua il medesimo gesto di dissenso, portando la questione su ciò che i suoi avversari non hanno fatto. Allo 0:34 la camera inquadra la rivale della prima deputata, si tratta di una signora appartenente allo schieramento opposto a quello dell'interlocutrice, dimostra di non avere interesse e di non aver recepito nulla di questi primi 30 secondi di discorso, in quanto abbassa lo sguardo mostrando poca attenzione, fa finta di mettere a posto un qualcosa per mostrare agli altri(non riuscendoci) di essere indaffarata(così in quel momento e nella vita), abbozza un breve sorriso, che denota un'impazienza nel ribattere.


La deputata continua a parlare, cita alcuni soggetti al di fuori dal discorso per supportare la propria tesi e con il gesto ribadisce questo suo intento, ma lo sguardo la tradisce, perchè al 0:46 si ritrae indietro come in un moto di fuga, tenta però confliggendo con se stessa, senza che nessuno l'abbia attaccata(a parte lei stessa), di spiegare la situazione, facendo un segno di chiusura con la mano destra(sempre quella) e cercare di proferire parola, quasi che quello che sta dicendo sia un assioma incontestabile e che ella non potrà essere attaccata da nessuno. Siamo allo 0:56, scatta l'applauso, una manna dal cielo, la signora rinvigorita da questo elemento rincara la dose, seguendo la scia del suo discorso che per quanto debole è riuscito ad entrare lievemente nelle menti del pubblico(anche se il messaggio non è ancora stato recepito). 1:01, tutto questo non ha alcuno effetto sulla rivale che continua il suo stato di indifferenza, guarda verso il conduttore in cerca di qualche segnale per cui a momenti potrà ribattere, perchè questo è solo il suo unico intento: prendere parola e non invece ascoltare e poi rispondere.


Infatti, allo 1:05 la rivale incomincia ad essere insofferente, non aspetta che la signora parli, ed incomincia a borbottare qualcosa che sa bene che non verrà recepito(sicuramente), ma nemmeno ascoltato(in molti casi) dal pubblico, ma deve dimostrare più a se stessa che agli altri di non essere d'accordo con la deputata. 1:20 la deputata conclude con una lista di "cose da fare", l'apice del suo discorso, che però non viene spiegato, perchè scade il tempo a sua disposizione, usata malamente per attaccare gli altri, invece che per spiegare il proprio messaggio. Il conduttore ci mette una pezza, passando la parola a qualcun altro, ma la rivale si interpone in questo balletto no-sense, chiede di voler dire qualcosa velocemente ed il conduttore si mostra accondiscendente.

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