Crea sito

Le luci di Phoenix

Phoenix, Arizona, 13 marzo 1997. Qualcosa di straordinario nei cieli della città stava...

Atlantide, tra mito e realtà.

Atlantide, tra mito e realtà.

Mito, leggenda o realtà perduta? Quando si parla di Atlantide le parole si perdono nei...

Il caso Zanfretta

Il caso Zanfretta

Il caso Zanfretta è in assoluto uno degli esempi più importanti non solo d'Italia, ma del...

Le ombre dello spazio USA

Le ombre dello spazio USA

Il 2 Maggio 2013 durante l'Audizione sul Disclosure, il senatore Mike Gravel ha fatto una...

Progetto Iside

Progetto Iside

  Cosa accomuna l'ex KBG, una tomba, l'Egitto, strane morti e una mummia? L'unica...

Secretum Omega

Secretum Omega

Il cosiddetto Secretum Omega (dalla lettera greca "omega" che intende anche "la fine"), è...

L'esperimento di Philadelphia

L'esperimento di Philadelphia

Può scomparire un incrociatore della marina militare americana? Esiste l'invisibilità? Il...

Le linee di Nazca

Le linee di Nazca

Tra il Pacifico e le Ande, su di un'area di quasi 520 km quadrati, sono stati tracciate delle...

Lemuria: tra giganti e miti

Lemuria: tra giganti e miti

Spesso, quando si discute di civiltà perdute e continenti dimenticati, si ricorda in primis...

Il mostro di Loch Ness

Il mostro di Loch Ness

Immagino che molti di voi riconoscano la foto posta qui sopra. Si tratta del mostro di Loch...

  • Le luci di Phoenix

    Venerdì, 25 Gennaio 2013 17:11

    Published in X_FILE

  • Atlantide, tra mito e realtà.

    Atlantide, tra mito e realtà.

    Mercoledì, 23 Gennaio 2013 19:19

    Published in Mistero

  • Il caso Zanfretta

    Il caso Zanfretta

    Giovedì, 28 Febbraio 2013 21:15

    Published in X_FILE

  • Le ombre dello spazio USA

    Le ombre dello spazio USA

    Mercoledì, 08 Maggio 2013 18:23

    Published in X_FILE

  • Progetto Iside

    Progetto Iside

    Giovedì, 24 Gennaio 2013 18:38

    Published in X_FILE

  • Secretum Omega

    Secretum Omega

    Domenica, 09 Giugno 2013 16:54

    Published in X_FILE

  • L'esperimento di Philadelphia

    L'esperimento di Philadelphia

    Sabato, 11 Maggio 2013 13:43

    Published in Mistero

  • Le linee di Nazca

    Le linee di Nazca

    Venerdì, 15 Marzo 2013 13:37

    Published in Mistero

  • Lemuria: tra giganti e miti

    Lemuria: tra giganti e miti

    Sabato, 21 Settembre 2013 12:38

    Published in Mistero

  • Il mostro di Loch Ness

    Il mostro di Loch Ness

    Domenica, 24 Marzo 2013 17:59

    Published in Mistero

Secretum Omega

00 hires 603

Il cosiddetto Secretum Omega (dalla lettera greca "omega" che intende anche "la fine"), è stato rivelato per la prima volta dal giornalista Cristoforo Barbato e divulgato e approfondito dallo scrittore Luca Scantamburlo.

Si riferirebbe alle presunte conoscenze segrete possedute dai Gesuiti su un gigantesco pianeta, che Barbato chiama pianeta X, e che si troverebbe oltre l'orbita di Nettuno (viene denominato da varie fonti con i nomi di Hercobulus, Nibiru, Nemesi).

Secondo le previsioni si dovrebbero già "sentire" gli effetti di quel pianeta...
Si sentono?

PREMESSA

Cristoforo Barbato, Roma - 2001

Nel 2000 lavoravo a Roma in qualità di redattore della rivista "Stargate", dove pubblicai una serie di articoli inerenti le mie ricerche sulle apparizioni di Fatima e il famoso Terzo Segreto, i vari misteri coinvolgenti il Vaticano nonché le possibili implicazioni aliene delle stesse apparizioni portoghesi avvenute nel 1917. In seguito alla pubblicazione iniziai a ricevere una serie di e-mail da un personaggio che si definiva un "insider" del Vaticano, il quale fu spinto a contattarmi (anche se in maniera anonima sporadicamente lo aveva gia fatto in precedenza) perché attratto proprio dalle mie ricerche inerenti l'inchiesta sulle apparizioni di Fatima, e non solo.

Dalle lettere, inviatemi da questo personaggio, emergeva che il Vaticano annoverava una struttura d'intelligence, chiamata dal mio interlocutore Servizio Informazioni del Vaticano (in breve S.I.V.). Nelle mail erano contenute delle relazioni interessanti, ed in una di esse mi fu preannunciato che molto presto avrei ricevuto del materiale tra cui un video, fattomi recapitare in seguito per posta, inerente l'osservazione del presunto decimo pianeta in avvicinamento al sistema solare... La ripresa sarebbe stata effettuata da una sonda spaziale inviata nello spazio remoto, facente parte di un programma spaziale avviato nei primi anni '90, denominato "Siloe".

Da tali indicazioni e non solo, ho capito che lo scrivente era a conoscenza d'informazioni di gran lunga più dettagliate di quelle rilasciatemi per iscritto. Per un anno circa vi furono contatti informali via e-mail e per posta, nei quali mi rivelò di essere un Gesuita membro del S.I.V. e di lavorare a Roma presso alcune strutture della Santa Sede, cosa che in seguito verificai essere vera, informandomi a sua insaputa. In seguito e con una certa difficoltà riuscì ad avere un primo incontro fisico in un luogo pubblico della capitale, dove iniziò a rivelarmi alcune informazioni. L'incontro, avvenuto nel 2001, fu voluto fortemente da me, in quanto "conditio sine qua non" per il proseguimento dei nostri contatti, dato che fino ad allora il mio atteggiamento, nonostante il videotape, fu contraddistinto da un ovvio scetticismo e diffidenza nei suoi confronti.

Fu in quella occasione che i miei dubbi si dissiparono, quando mi mostrò le sue credenziali, alcune delle quali corrispondevano in buona parte con quanto da me precedentemente appurato. Inoltre mi rivelò di usufruire di un'autorizzazione alla supervisione denominata 'Secretum Omega', che è la più alta categoria di classificazione di segretezza in Vaticano equivalente al 'Cosmic Top Secret' della Nato. Il dialogo si svolse sottoforma di continue domande e risposte, in quanto durante l'ultima comunicazione era stato concordato che avrei posto delle domande ben precise. Difatti avvenuto l'incontro il Gesuita ribadì tale impostazione del dialogo anche se, nonostante il mio desiderio di porre svariate domande e il poco tempo a disposizione, alcune sue risposte hanno ovviamente stravolto l'impostazione originaria di alcuni quesiti. Tuttavia la conversazione che segue anche se costituisce la summa di quanto rivelatomi non è del tutto completa, in quanto alcune informazioni e dettagli aggiuntivi, ricevuti sia in precedenza che in seguito all'incontro, ho preferito non rivelarli, almeno per il momento.

[Barbato] Come è entrato a far parte del S.I.V.?

[Gesuita] Il S.I.V. annovera elementi che provengono da diverse realtà, tutte strettamente connesse alla Chiesa e composte soprattutto, almeno nella parte dirigenziale, da sacerdoti in maggioranza aderenti all'ordine dei Gesuiti, monaci Benedettini e Religiose; in tutto poco più di un centinaio di individui. Possono sembrare pochi ma non è così se si considera che in ogni parte del mondo dove c'è un sacerdote o una suora c'è una potenziale fonte d'informazioni preziose. Altre persone sono state, e tutt'oggi, sono seguite in ambienti ed istituzioni a carattere laico interne alla Chiesa come ad esempio: associazioni a carattere umanitario, schieramenti politici vicino alla Santa Sede, movimenti cattolici giovanili, ecc. Il mio iter è stato molto simile a questo. In sintesi gli individui come me sono stati segretamente seguiti, indirizzati e formati secondo determinati criteri noti in certi ambienti. Ognuno di noi oggi si rende conto di aver avuto in passato un suo "angelo custode" nonché mèntore, successivamente.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


Abbiamo 29 visitatori e nessun utente online