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    Venerdì, 25 Gennaio 2013 17:11

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  • Atlantide, tra mito e realtà.

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    Mercoledì, 23 Gennaio 2013 19:19

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    Giovedì, 28 Febbraio 2013 21:15

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    Mercoledì, 08 Maggio 2013 18:23

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    Domenica, 09 Giugno 2013 16:54

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  • L'esperimento di Philadelphia

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    Sabato, 11 Maggio 2013 13:43

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    Venerdì, 15 Marzo 2013 13:37

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    Sabato, 21 Settembre 2013 12:38

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    Domenica, 24 Marzo 2013 17:59

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L'esperimento di Philadelphia

Philadelphia experiment

Può scomparire un incrociatore della marina militare americana? Esiste l'invisibilità? Il teletrasporto è una pura ipotesi o è realtà? L'esperimento di Philadelphia ha cercato di rispondere a questi quesiti.

L'esperimento di Philadelphia, altrimenti noto come Progetto Arcobaleno, è stato oggetto di lunghe controversie e dibattiti. E 'stato un tentativo da parte della marina militare americana per creare una nave che non poteva essere rilevata da mine magnetiche e o radar. Tuttavia, i suoi risultati sono stati molto diversi da quelli auspicati. Anche se la storia potrebbe sembrare troppo bizzarra per essere vera, si sono verificati fin troppe coincidenze per non pensare che potesse essere basata su qualche piccolo briciolo di verità. Molte delle storie collegate a questo esperimento lambiscono il limite dell'assurdo: voci di uomini che viaggiano attraverso il tempo, storie d'orrore circa uomini bloccati in paratie o anche nel pavimento della nave stessa.


Nei primi anni del 1930, l'Università di Chicago ha studiato la possibilità dell'invisibilità attraverso l'uso di energia elettrica. Questo progetto è stato poi trasferito all'Istituto di Studi Avanzati di Princeton. La ricerca è passata inosservata e ha continuato fino al 1940. La nave, che finalmente fu utilizzata per l'esperimento, la USS Eldridge, fu commissionata dal Navy Yard di New York il 27 agosto 1943(Dipartimento della Marina). Secondo Al Bielek, un uomo che sostiene di essere stato un membro dell'equipaggio, i primi test effettuati sono stati, nel luglio del 1943 e la prova finale dove essere svolta il 12 agosto 1943. Tuttavia, altri sostengono che l'esperimento ha avuto luogo il 28 ottobre 1943. Evidenze sostanziali fanno pensare alla data di ottobre come quella più precisa. La Marina ha rilasciato alcune dichiarazioni, documenti che attestavano che in nessun momento la Eldridge passò per Philadelphia; persino il diario di guerra della nave è concorde con questa versione. Tuttavia, i documenti avrebbero potuto essere facilmente essere manomessi e modificati.

Nel diario di guerra della Eldridge si legge come: la Eldridge è rimasta a New York e Long Island Sound fino al 16 settembre, quando partì per Bermuda. Dal 18 settembre al 15 ottobre ha effetuato prove in mare. Il 18 ottobre, ha lasciato un convoglio, con rotta New York, e vi rimase fino al 1 novembre. Dal 1 novembre al 2, ha seguito un convoglio di Norfolk e il 3 novembre ha lasciato un convoglio di Casablanca. La Eldridge arrivò a Casablanca il 22 novembre e vi rimase fino al 29 novembre, quando partì per New York di nuovo scortando un altro convoglio. La Eldridge è arrivata a New York il 17 dicembre. Dal 17 dicembre al 31 dicembre si recò a Norfolk con altre quattro navi (Dipartimento della Marina). Questo non è l'intero registro guerra, ma solo il registro della nave durante il periodo sospetto dell'esperimento(che ha avuto luogo con molta probabilità il 28 ottobre, come detto sopra). Sembrerebbe che la marina non fece mai esperimenti sulla Eldridge, in qualsiasi momento, ma il governo degli USA già all'epoca aveva coperto con il segreto diverse questioni, per via della sicurezza nazionale. Un esempio di una tale situazione sarebbe il progetto Manhattan. Questo progetto segreto riguardava la costruzione della bomba atomica e nessuna parola è stata mai detta su di esso fino a quando diventò evidente che gli USA detenevano una bomba atomica.


La Marina, in ricerca di una risposta plausibile, ha suggerito che forse l'esperimento di Philadelphia fu confuso con esperimenti fatti precedentemente sull'invisibilità delle mine magnetiche( un processo noto come smagnetizzazione). La Marina definisce smagnetizzazione come:"... un processo in cui un sistema di cavi elettrici sono installati attorno alla circonferenza dello scafo della nave, che va da prua a poppa su entrambi i lati. Una corrente elettrica misurata viene fatta passare attraverso questi cavi per annullare il campo magnetico della nave. Smagnetizzandol'apparecchiatura, che viene installata nello scafo di navi della marina, si diventa in grado di poter attivare il congegno ogni volta che la nave risulta navigare in acque che potrebbero contenere mine magnetiche ... "(-Dipartimento della Marina)La Marina effettuatò un altro esperimento su un impianto di generazione della USS Timmerman nel 1950. L'esperimento ha cercato di ottenere 1.000 Hz al posto dello standard 400 Hz dal generatore (Dipartimento della Marina). Sono state provocate delle scariche di luce. Queste scariche di luce possono essere state scambiate dai testimoni, come Carlos MigueleAllende, il quale fu spinto a scrivere lettere a uomini di spicco della comunità scientifica. La marina ritienne che Allende scambiò l'esperimento sulla Timmerman per il Philadelphia Experiment.

Testimoni
Carlos Miguele Allende, noto anche come Carl Allen, era un uomo strano. Nato il 31 Maggio 1925 in un piccolo paese al di fuori della Pennsylvania, Il 14 luglio 1942, Allende si unì al Corpo dei Marines per poi esserne dimesso il 21 maggio 1943. Ha poi aderito al marina mercantile e fu assegnato alla SS Andrew Furuseth. E 'stato su questa nave che egli sosteneva di vedere la Eldridge in azione.La storia di Allende è bizzarra. Egli dichiarò di aver visto la Eldridge essersi teletrasportata istantaneamente a Norfolk da Philadelphia e poi di nuovo a Philadelphia in pochi minuti. A questa testimonianza si aggiunge la notizia che Allen scrisse al dottor Jessup un astronomo di grande importanza per l'epoca. Nelle sue lettere, Allende ha rivelò i dettagli di ciò che vide al Dr. Jessup, il quale rispose ad Allende chiedendo ulteriori spiegazioni, perché interessato. Allen rispose a sua volta. Il modo di scrivere di Allende però lascerebbe perplesso chiunque: maiuscole e punteggiatura usata senza un senso logico apparente, uso di colori e sottolineatura di determinate frasi. Altro elemento particolare è l'indirizzo del mittente sulla lettera che non è mai esistito in base al servizio di posta, ma nonostante questo Allende ricevette più volte risposte dal Dr. Jessup. Lo scambio d'informazioni continuò con lettere più dettagliate, ma la corrispondenza alla fine venne interrotta perché il dottor Jessup ritenne di avere a che fare con una bufala. Durante questo periodo il Dr. Jessup aveva da poco pubblicato il suo libro intitolato The Case for UFO. Dopo che Allende aveva scritto al Dr. Jessup, questo libro, contenente note scritte a mano all'interno del libro, fu inviato alla Marina. Le note erano nella stessa scrittura come in quelle delle lettere inviate al Dr. Jessup da Allen.

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